L’imposta, già nota in Europa per la sua vocazione dissuasiva, che si applica sul consumo di prodotti ad alta emissione di CO2 per nello stesso tempo incentivare quelli ecologicamente sostenibili sara adottata anche in Francia dal 2010. La tassazione sara di 17 euro per ogni tonnellata di CO2 emessa nell’ambiente.
Annunciando la nuova tassa il presidente Nicolas Sarkozy ha insistito: “ Non possiamo più permetterci di sprecare energia”.
La tassa toccherà i combustibili fossili come il gas, il petrolio e il carbone, ma non verrà applicata all’ elettricità, che in Francia è al 80% di origine nucleare ed è quindi meno inquinante.
Ma i francesi, riluttanti rispetto all’introduzzione della tassa ecologica sarano risarciti tramite delle riduzioni di imposta per le famigli calcolate in base al numero di figli e sarano compresi tra 112 e 142 euro.
Si prevede anche un “assegno verde” per le famiglie contribuente a basso reddito e la sopressione dell’imposta professionale per le imprese affinche la carbon tax non abbia un impatto negativo sugli investimenti.
Fonte: http://it.euronews.net/2009/09/10/parigi-ha-deciso-tassa-carbonio-in-francia-dal-2010/
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dimanche 15 novembre 2009
TRASPORTO A CAVALLUCCIO TRA FRANCIA E ITALIA

Il venerdi 9 ottobre 2009, ai margini del Consiglio dei Ministri dei Trasporti dell’Unione Europea a Lussemburgo, il ministro dell’infrastruttura e del trasporto Altero Matteoli,e il suo omologo francese Dominique Bussereau hanno firmato un accordo sul futuro servicio di “trasporto a cavalluccio” - in francese “ferroutage” del “fer+route” che designa il trasporto combinato su autostrada e su rotaia tra Francia e Italia.
Più di 100 000 camion sono stati trasportati dal 2003, dal servizio esperimentale dell’autostrada ferroviaria alpina, gestito da una filiale communa alla SNCF (ferrovie dello stato francese) e Trenitalia, con quatro andata e ritorno quotidiane.
L’obiettivo e di trasferire 100 000 camion all’anno sulla futura autostrada ferroviaria e cosi di diminuire la circulazione stradale nelle valle alpine. L’attività dovrebbe estendersi con la creazione di un nuovo terminale in regione lionese.
I due paesi hanno affirmato la loro volontà di sviluppare questa autostrada ferroviaria tramite una concessione di serizio pubblico. Una consultazione internazionale designerà il futuro operatore.
L’avvio della consultazione, autorizzata dal accordo, concretizza una delle promesse del governo francese riguardo al trasporto di merci ferroviario annunciato da Jean-Louis Borlo (Ministro dell’Ecologia, dell’Energia, dello Sviluppo Sostenibile e della Mare, dal 2007) et Dominique Bussereau il 16 settembre 2009.
L’accordo sul “ferroutage” s’iscrive nella strategia globale di tutti due governi che è di sviluppare immediatamente il trasferimento della circolazione sulla linea funzionante affinche si preparasse, nello scopo dei quindici prossimi anni, l’attivazione e la promozione del nuovo collegamento ferroviario Lione-Torino.
Fonte: http://www.developpement-durable.gouv.fr/article.php3?id_article=6064
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